L'Oltrepò Pavese, maggior produttore di vino di tutta la Lombardia, è terra di antichissime tradizioni vinicole. Già lo storico romano Strabone, infatti, la definiva “contrada del popolo dalle grandi botti”. La vastità e la complessità del territorio danno origine a differenze notevoli di terreno, altitudine e microclima tali da rendere naturale la coltivazione di vitigni diversi.
Tra di essi vi è il Pinot Nero, vitigno tanto nobile quanto difficile da coltivare. In molte famose zone viticole del mondo è stato sperimentato, ma è stato poi abbandonato. In Oltrepò Pavese, invece, il Pinot Nero ha trovato buon habitat e ha assunto notevole importanza, tant'è che l'Oltrepò è il più grande produttore al mondo di questo vitigno, ovviamente dopo Borgogna e Champagne. |
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